
Le città dell’Italia meridionale sono profondamente legate alle terre che le circondano e alle attività agricole. Paternò, per tanti anni città contadina per eccellenza, rispetta questa regola: l’economia, la socialità e la cultura di questa comunità urbana devono moltissimo alla civiltà agricola.
Vi sono in particolare dei luoghi nei quali questa identità rurale emerge con vivezza, nonostante l’insolenza del tempo e degli esseri umani.
La piazza Giardino Moscato, oggi denominata, in omaggio ai “padrini” della nostra città, piazza “Nino La Russa”, è l’emblema di come una certa classe dirigente paternese sia incapace di progettare lo sviluppo urbanistico della città secondo criteri di vivibilità e attenzione per l’estetica, e di riuscire a tutelare la stessa integrità fisica delle opere che realizza.