Le dichiarazioni di Lombardo all’ARS e il clima velenoso di questi giorni, rendono ancora più urgente la fine di questa legislatura, nata con l’affermazione di una maggioranza, i cui esponenti si lanciano l’un l’altro accuse gravissime di mafiosità.
Per quanto ci riguarda un giudizio durissimo li accomuna tutti: Lombardo e Firrarello, così come Miccichè ed Alfano sono protagonisti di pratiche di potere, a Roma, a Palermo ed in ogni parte dell’isola che precludono ogni futuro alla Sicilia. Il PD si assume una pesante responsabilità nel determinare il proseguimento di questa legislatura.