COMUNICATO STAMPA PRC PATERNò SU QUESTIONE OSPEDALE SS. SALVATORE

Inserito da la redazione il Ven, 09/04/2010 - 12:17

La Federazione provinciale di Catania del Partito della Rifondazione Comunista e il circolo "A. Gramsci" di Paternò si schierano per la difesa dell'ospedale "SS. Salvatore" di Paternò dai tagli previsti dal Piano regionale di rimodulazione della sanità.
Rifondazione Comunista si mobilita per difendere il diritto dei cittadini paternesi a una sanità pubblica e di qualità; un diritto che sta venendo minato sia dalla concezione politica clientelare e privatistica che sottende le scelte del MPA nella gestione della sanità, sia dall'insufficiente azione di rappresentanza della moltitudine di deputati regionali e nazionali del PDL, che dopo aver raccolto consensi plebiscitari nel nostro territorio, non riescono a rappresentare efficacemente le necessità autentiche dei loro elettori.

COMUNICATO STAMPA PRC CATANIA-PATERNò SU CAMPAGNA CONTRO PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA

Inserito da la redazione il Mer, 24/03/2010 - 15:29

Il circolo "A. Gramsci" di Paternò del Partito della Rifondazione Comunista comunica che domani 20 marzo, in occasione della grande manifestazione nazionale di Roma per la difesa dell'acqua pubblica, le/i militanti del partito distribuiranno un volantino (di cui si allega copia alla presente mail), col quale si denuncia il progetto di mercificazione delle risorse idriche portato avanti dal governo Berlusconi, nonchè la fallimentare gestione del servizio idrico da parte degli ATO acqua siciliani, e si lancia la proposta della gestione delle acque da parte di unico Ente pubblico regionale, e del riconoscimento della distribuzione gratuita, alle famiglie a basso reddito, della quantità d'acqua minima giornaliera (50 litri per persona).

COMUNICATO STAMPA PRC CATANIA-PATERNò SU USCITA UDC DALLA MAGGIORANZA

Inserito da la redazione il Mer, 24/03/2010 - 15:29

L'uscita dell'UDC dalla maggioranza del Sindaco Failla segna lo stadio finale del fallimento del progetto politico e amministrativo del PDL paternese.
Il Sindaco si ritrova ormai isolato con un manipolo di consiglieri del suo partito, mentre la città è ostaggio della più assoluta ingovernabilità.
Una situazione per cui la cittadinanza paternese sta pagando un prezzo altissimo, col blocco totale dell'attività amministrativa e un consiglio comunale che fa sistematicamente naufragare qualsiasi progetto della Giunta, com'è accaduto nella seduta consiliare di ieri sera, allorchè è addirittura venuto a mancare il numero legale per votare l'atto d'indirizzo della Giunta per lo sforamento del patto di stabilità.

COMUNICATO STAMPA PRC CATANIA-PATERNò SU MANIFESTAZIONE AGRUMICOLTORI A PATERNò

Inserito da la redazione il Mer, 10/03/2010 - 14:58

Rifondazione Comunista oggi è scesa in piazza con gli agrumicoltori paternesi, come atto concreto di vicinanza e sostegno alla lotta di questi lavoratori, che si stanno battendo non solo per la tutela dei propri interessi, ma per la salvezza e il rilancio di un settore produttivo essenziale per il futuro economico e per l'identità stessa della città di Paternò.
Gli agrumicoltori paternesi non hanno peraltro bisogno che il Sindaco e i consiglieri comunali si mettano sempre in prima fila nelle manifestazioni, ma necessitano di atti politici concreti, mentre ieri sera il Consiglio comunale paternese si è limitato a rinviare la prevista seduta come segno di solidarietà agli agricoltori, anzichè impegnarsi concretamente per la dichiarazione dello stato di crisi, unico atto effettivamente utile per gli agricoltori della città.

COMUNICATO STAMPA PRC CATANIA-PATERNò SU PROTESTA AGRUMICOLTORI PATERNESI

Inserito da la redazione il Mer, 10/03/2010 - 14:57

La Federazione provinciale di Catania del Partito della Rifondazione Comunista e il circolo "A. Gramsci" di Paternò esprimono totale solidarietà alla protesta degli agricoltori paternesi, che sono in occupazione dell'aula consiliare della città.
Un gesto estremo per mettere al centro della discussione politica la gravissima crisi dell'agrumicoltura, che rischia di ridurre sul lastrico centinaia di famiglie paternesi.
Una crisi di cui a nostro avviso sono pienamente responsabili le classi dirigenti nazionali, regionali e locali, asservite agli interessi del capitalismo internazionale, che ha scelto di distruggere l'agricoltura siciliana, per favorire i profitti dei colossi multinazionali del settore agro-alimentare.