COMUNICATO STAMPA PRC PATERNò SU CONDIZIONE CIMITERO VIA BALATELLE

Inserito da la redazione il Ven, 05/03/2010 - 21:14

L'indegna condizione delle sepolture nel "campo comune" del cimitero di via Balatelle a Paternò, è la dimostrazione che la pesante discriminazione tra i ricchi e la povera gente attuata dall'Amministrazione Failla continua anche dopo la morte.
Il Sindaco e l'assessore ai servizi cimiteriali dovrebbero vergognarsi alla vista del degrado che regna nel cimitero "nuovo" - che riguarda non solo il "campo comune", ma anche le altre aree del camposanto -, un degrado che lede il diritto minimo della cittadinanza a poter piangere i propri cari in un luogo tenuto dignitosamente.
Facciamo notare pera

COMUNICATO STAMPA PRC CATANIA-PATERNò SU LETTERA A PRES. DEL CONSIGLIO COMUNALE

Inserito da la redazione il Mer, 03/03/2010 - 22:12

La Federazione provinciale di Catania del Partito della Rifondazione Comunista e il circolo del PRC "A. Gramsci" di Paternò comunicano che in data odierna è stata inviata una lettera - di cui si allega copia alla presente mail - al Presidente del Consiglio comunale di Paternò e al Presidente della Commissione consiliare d'inchiesta sulla cartellonistica pubblicitaria, con la quale si sono richieste informazioni sullo stato d'avanzamento dei lavori della Commissione suddetta.
Riteniamo, infatti, che la materia della pubblicità, oggetto delle indagini della Commissione, rappresenti un terreno fondamentale di verifica della trasparenza e della legittimità dell'operato della Giunta Failla.

COMUNICATO STAMPA PRC CATANIA-PATERNò SU CONDIZIONE ABITATIVA CASE POPOLARI VIA VERGA

Inserito da la redazione il Sab, 27/02/2010 - 09:21

La Federazione provinciale di Catania del PRC e il circolo "A. Gramsci" di Paternò denunciano la vergognosa condizione abitativa dei cittadini paternesi che vivono nei caseggiati popolari siti in via G. Verga.
Tutte le palazzine, infatti, necessitano di urgenti interventi di manutenzione, poichè vi sono balconi e cornicioni pericolanti, e ampie parti delle facciate sono ormai sgretolate; diversi appartamenti, in particolare quelli adiacenti al campo sportivo comunale, sono flagellati dall'umidità, con pesanti conseguenze per la salute delle persone e la decorosità e igiene delle abitazioni; le case più vecchie hanno ancora i tubi di scarico in eternit, materiale bandito poichè cancerogeno; l'intera area è priva di spazi verdi e di gioco accessibili ai numerosi bambini che vivono nel quartiere.

COMUNICATO STAMPA PRC CATANIA-PATERNò SU INTERVENTO ESERCITO A PATERNò

Inserito da la redazione il Sab, 27/02/2010 - 09:20

I fatti accaduti negli ultimi due giorni a Paternò segnalano la gravissima crisi politica dell'Amministrazione Failla: ieri il Sindaco si è prima improvvisato operatore ecologico, e poi ha pensato bene di levare la spazzatura dal centro della città, per scaricarla nelle periferie, compiendo un atto illegittimo e un abuso nei confronti degli abitanti dei quartieri periferici paternesi, ormai ridotti a discariche; oggi l'intervento dell'Esercito per rimuovere la spazzatura solo lungo il percorso del corteo carnascialesco, denota il definitivo fallimento amministrativo del centrodestra nel nostro territorio, nonchè la condizione di servitù del Sindaco verso quei politicanti paternesi che hanno rilevanti interessi economici acchè il Carnevale si festeggi obbligatoriamente.

COMUNICATO STAMPA PRC CATANIA-PATERNò SU EMERGENZA RIFIUTI

Inserito da la redazione il Sab, 27/02/2010 - 09:19

La Federazione provinciale di Catania del PRC e il circolo "A. Gramsci" di Paternò esprimono profondo sconcerto per la decisione del Sindaco Failla di scaricare la spazzatura prelevata dalle motoapi comunali nell'area dell'autoparco comunale, che è destinata esclusivamente alla ricezione di rifiuti ingombranti, e non allo scarico di immondizia non differenziata.
Soltanto il tempestivo intervento degli abitanti delle case popolari prossime all'autoparco e degli operai della Gesenu, che hanno organizzato un sit-in davanti alla struttura, ha indotto l'avv. Failla a far scaricare le motoapi nella discarica di Motta Sant'Anastasia.