COMUNICATO STAMPA SU DICHIARAZIONI SINDACO FAILLA A VIDEO STAR

Inserito da la redazione il Mer, 28/10/2009 - 01:47

La Federazione provinciale di Catania del Partito della Rifondazione Comunista e il circolo “A. Gramsci” di Paternò, a proposito dell’intervista rilasciata ieri sera dal Sindaco di Paternò all’emittente locale “Video Star”, segnalano con viva preoccupazione le dichiarazioni dell’avv. Failla in merito all’indagine prefettizia su presunte infiltrazioni mafiose nel Comune di Paternò.
Ci saremmo aspettati infatti che il Sindaco esortasse il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza ad accelerare i tempi degli approfondimenti sugli atti oggetto d’indagine, in modo da fugare ogni dubbio sulla trasparenza delle istituzioni paternesi; invece l’avv. Failla ha sbandierato come una vittoria della sua parte politica il rinvio della decisione sullo scioglimento della Giunta da parte del Comitato, e per di più ha ostentato in maniera irresponsabile di aver ricevuto delle “rassicurazioni” da autorevoli figure istituzionali sull’archiviazione dell’indagine, “rassicurazioni” di cui ci permettiamo di dubitare, per il rispetto che nutriamo nei confronti delle istituzioni.

In giro per la città

Inserito da la redazione il Mer, 28/10/2009 - 01:42

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Si è concluso domenica 25 ottobre il ciclo di comizi itineranti programmato dal circolo “A.Gramsci” per il mese corrente.
Tre incontri in cui sono intervenuti Valerio Buemi, Angelo Mancuso, Antonio Motta, Pierpaolo Montalto (Segretario federale) e Valerio Marletta (Consigliere provinciale):
-giorno 4 ottobre in Piazzale del Tricolore, vicino la chiesa di San Biagio;
-giorno 11 ottobre presso Largo don Minzoni (dove il circolo era già stato in più occasioni per il Gruppo di Acquisto Popolare, l’anno scorso);

Vivendo ai margini...

Inserito da la redazione il Gio, 22/10/2009 - 23:59

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Vivere ai margini di una città come Paternò significa perdere il senso civico; avere tutte le ragioni per non credere più nella politica; per disinteressarsi alle questioni relative all'infiltrazione mafiosa nelle istituzioni in seguito all'inchiesta “padrini”: perché qui la mafia costruisce il proprio consenso culturale, laddove lo stato e le istituzioni forniscono tutti i motivi per cercare protezione e soddisfazione dei propri interessi altrove.
Gli abitanti del quartiere Ardizzone – il Librino paternese, quartiere miraggio di futurismo architettonico, di fatto zona ghetto, confezionato a partire dagli anni '60 dalla democrazia cristiana- ce lo dicono, o meglio ce lo fanno capire quando di risposta alle nostre domande girano le spalle e vanno via: qui tutto sembra perso, che non ci sia speranza. I complessi edilizi, nati come funghi e privi di collegamenti, strutture sociali ed infrastrutture primarie, sembrano costituire ciascuno parte di una grande mosaico di miseria architettonica. Dove non rimasti incompleti, racchiudono segreti e storie tutte siciliane; fatte di cultura dell'illegalità: probabile avamposto della criminalità che in questi mesi si sta riorganizzando dopo il duro colpo subito con l'operazione “padrini”. Qui non c'è lo Stato. Antonio, che abita nei pressi di Largo Don Minzoni e ha solo 14 anni, si prepara ad andarsene “vado a vivere dai miei zii in Germania, se resto qui metto una bomba nel palazzo comunale – dice, gesticolando come se avesse una mitragliatrice in mano- qui ci mandano solo i carabinieri”.

Comunicato stampa riguardante le dichiarazioni disoneste della Commisione Consiliare

Inserito da la redazione il Gio, 22/10/2009 - 23:15

La Federazione provinciale di Catania del Partito della Rifondazione Comunista e il circolo "A. Gramsci" di Paternò, a proposito delle dichiarazioni rilasciate ieri al telegiornale "Ciak Telesud" dal Presidente della I Commissione Consiliare del Comune di Paternò, Ignazio Mannino, esprimono la propria indignazione sia per il tardivo interessamento della classe dirigente paternese per la condizione delle lavoratrici e dei lavoratori della città, sia per le affermazioni ai limiti della disonestà intellettuale del consigliere Mannino, che tendono a sminuire il ruolo svolto da Rifondazione Comunista nella vicenda delle lavoratrici delle pulizie all'ITC "G.Russo", considerato che la Federazione provinciale del partito segue da mesi la vicenda e ha contribuito, assieme alle forze sindacali, allo sblocco della situazione dei pagamenti per la lavoratrice Cozzetto e i suoi colleghi.

Comunicato stampa riguardante la nomina di un nuovo direttore artistico

Inserito da la redazione il Gio, 22/10/2009 - 23:06

Il circolo "A. Gramsci" del Partito della Rifondazione Comunista di Paternò, a proposito della nomina da parte del Sindaco Failla del nuovo direttore artistico del Comune di Paternò, esprime sconcerto per una decisione a nostro avviso superflua e inopportuna, in una città attanagliata da gravissimi problemi economici, sociali e di legalità.

Il Sindaco ancora una volta dimostra di ignorare con arroganza le questioni reali vissute dalla cittadinanza e dalle forze produttive, preferendo fare delle nomine inutili e di chiara natura politico-clientelare, in un contesto nel quale, peraltro, la cultura, le arti e gli spettacoli sono diventati per i cittadini paternesi un lusso irraggiungibile, con un danno evidente per la loro crescita culturale e spirituale, nonchè per la gloriosa tradizione artistica e culturale della Paternò di un tempo.